Programma

INTRODUZIONE

 

Nella città di Noci è possibile definire piattaforme programmatiche per allargare gli spazi di democrazia e restituire al Comune funzioni pubbliche per il governo dei servizi e del territorio. La nostra proposta programmatica è costruita e si sviluppa attorno ad alcuni elementi prioritari.

Al modello della città competitiva, che fa perno attorno al primato del mercato, ai bassi salari, ai valori di scambio, va opposto quello della città delle relazioni e della giustizia sociale, dell’economia non mercantile. Una Noci democratica, interculturale che promuova azioni di pace, che sia orientata verso l’economia sociale e solidale, che valorizzi la ricerca e l’innovazione, la cultura, la comunicazione, l’informazione, l’artigianato, il turismo, l’agricoltura biologica e i prodotti locali.

 

I. VIVIBILITÀ CITTADINA

vivibilità cittadina

RIGENERAZIONE E CRESCITA URBANA

Ci impegneremo a sviluppare azioni che portino a raggiungere un livello di qualità urbana, efficienza nell’utilizzo del patrimonio pubblico ed evitare il consumo di suolo. Per il Centro Storico, invece, avremo un particolare occhio di attenzione al fine di animarlo e renderlo attrattivo.

  • Ricognizione del patrimonio comunale al fine di funzionalizzare gli spazi per ottimizzare la spesa pubblica locale e incrementare il reddito sociale a disposizione delle associazioni impegnate in attività socialmente utili. Attraverso concorsi di idee – e l’attivazione di un parco progetti – si individueranno le attività da contestualizzare negli immobili e per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. A tal fine, si individueranno le procedure amministrative più idonee ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione a cooperative, associazioni e gruppi informali prevedendo la redazione regolamenti per l’utilizzo.
  •  Adozione nuovo PUG per progettare uno sviluppo urbano sostenibile dal punto di vista non solo ambientale ma anche sociale, in linea con normative in materia della Regione Puglia e il modello di Smart City, cioè di città intelligente in cui l’ambiente urbano è pensato per migliorare la qualità della vita dei cittadini, conciliando e soddisfacendo i loro bisogni con quelli delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all’impiego delle tecnologie, della comunicazione, della mobilità e dell’efficientamento energetico.
  • Fare un censimento dell’intero patrimonio edilizio abitativo al fine di istituire la creazione di un tavolo tecnico tra comune, proprietari, banche ed acquirenti per studiare ipotesi di utilizzo delle case sfitte,  garantendo sgravi ed agevolazioni fiscali.
  • Ricognizione sullo stato di attuazione dei Contratti di Quartiere.
  • Valorizzazione attraverso opportune iniziative del Borgo di LAMADACQUA.
  • Ricognizione del vigente  Piano Regolatore con particolare attenzione alla costruzione di edilizia sociale e al rispetto degli standard previsti per verde pubblico e parcheggi, privilegiando la trasformazione del patrimonio edilizio esistente, attraverso opere di riqualificazione, il completamento delle aree già edificate e un’azione articolata sul centro storico.
  • Rendere “accessibile” la nostra comunità realizzando infrastrutture leggere – per l’accesso agli immobili/spazi pubblici – e servizi specifici, nonché utilizzando strumenti informativi (di strada o attraverso marchi di attenzione)  ai concittadini diversamente abili, utilizzando anche i fondi nazionali e regionali destinati a tal fine.
  • Realizzare un laboratorio urbano permanente che in fase di ascolto rilevi tutte le problematiche dei residenti e, in maniera partecipata, dia continue soluzione all’amministrazione.
  • Permettere l’orizzontalità delle abitazioni nel centro storico attraverso incentivi alle ristrutturazioni e permute tra proprietari.
  • Attrarre la localizzazione di attività commerciali prevedendo adeguamenti normativi e agevolazioni fiscali, nonché promuovendo verso CCIAA e Regione Puglia strumenti per la valorizzazione del Commercio (es. associazioni di via, distretti urbani ecc.).

VIABILITÀ E VERDE PUBBLICO

Opereremo per rendere la mobilità sostenibile, rendendo fluido il traffico cittadino e pianificando i tempi della città. Per il verde urbano, ci attiveremo per la valorizzazione e l’ampliamento dello stesso, anche in partecipazione con soggetti privati. Il patrimonio naturale, invece, sarà attrezzato affinchè migliori la vivibilità dei residenti ed attragga turisti appassionati alla natura ed al rurale.

  • Completamento della viabilità cittadina e creazione di nuove direttrici stradali che agevolino la comunicazione interzonale.
  • Analisi dei flussi di traffico attraverso postazioni di osservazione per la definizione di un piano del traffico condiviso.
  • Piano dei tempi, al fine di impedire il flusso contemporaneo di numerosi veicoli verso le scuole ed in particolare direttrici centrali della città.
  • Manutenzione strade comunali anche attraverso il miglioramento del sistema di scolo per far defluire le acque piovane in tutte le strade.
  • Creazione di un piano di mobilità integrata biciclette-autobus che colleghi i punti di interesse cittadini (commerciali, culturali, lavorativi, scolastici, uffici pubblici ecc.).
  • Istituzione di una ciclo-officina comunale (possibile convenzione con una associazione ciclistica nocese).
  • Favorire l’utilizzo di auto e bici elettriche con installazione di colonnine di ricarica.
  • Realizzare azioni positive di educazione alla mobilità sostenibile (domeniche in centro senza macchine, dopo un’attività fitta di sensibilizzazione della cittadinanza).
  • Ottimizzazione e ripianificazione delle zone di parcheggio e loro regolazione, in particolare per quanto riguarda l’extramurale.
  • Istituzione di zone come Zone30 o CarFree.
  • Estensione e manutenzione del verde urbano per la fruibilità e per il miglioramento del verde pubblico diffuso, anche con azioni di co-marketing.
  • Rinaturazione delle aree verdi con valenze ecologiche e individuazione delle aree per la localizzazione di nuovi spazi verdi urbani in modo da costituire un tessuto verde a rete per tutta la città.
  • Rendere fruibili il verde urbano ed extraurbano per porre le basi per processi locali di riqualificazione sociale e urbana con l’inserimento nel bilancio ordinario dei fondi per garantire la gestione di un pacchetto di servizi ben definito.
  • Incentivazione e agevolazione dello sviluppo di organismi locali per l’avvio di attività biocompatibili che rendano fruibili le parti ‘urbane ed extra urbane’ delle aree verdi (dove costruire anche un “sistema di orti urbani”).
  • Educazione al verde anche attraverso progetti con le scuole (adottiamo un quartiere, un giardino ecc.).
  • Potenziamento del parco giochi, attraverso un progetto di rinnovo concettuale di spazio dedicato ai bambini ed ai ragazzi, che preveda servizi ad essi offerti in un sistema di attenzione di conciliazione dei tempi vita lavoro della donne della città.
  • Valorizzazione e tutela delle aree boschive Barsento e Giordanello, attualmente lasciate all’incuria del tempo e ad un cattivo uso,  per la fruizione del turismo naturale. Al fine di incentivare l’occupazione, si promuoveranno collaborazioni pubblico/privato anche per l’utilizzo di forme di finanziamento regionale (Banca dei Tempi, Programma regionale per l’Associazionismo Familiare, Piccoli sussidi, Puglia Capitale Sociale, ecc.).

GESTIONE RIFIUTI

In un ottica di ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti, si adotteranno tutte le forme di raccolta innovativa e riuso degli stessi.

  • Risolvere il problema della  raccolta differenziata per portarla al massimo degli standard (promuovendo anche un servizio porta a porta come opportunità lavorativa ed imprenditoriale per i giovani), da incentivarsi con premialità, per ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti e raggiungere una sensibile riduzione delle imposte a carico delle famiglie. Apertura e migliore gestione dell’isola ecologica.
  • Revisione del contratto in essere con l’attuare gestore del servizio smaltimento dei rifiuti ai fini di una migliore integrazione nell’ARO.
  • Avviare un progetto di Educazione ambientale esteso a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione alle scuole.
  • Istituire un tavolo di concertazione con le forze dell’ordine al fine di arginare il fenomeno delle discariche a cielo aperto.
  • Attivare iniziative permanenti di monitoraggio della qualità dell’aria e la prevenzione delle patologie connesse all’inquinamento.

RISPARMIO ENERGETICO

Saremo attenti alla gestione delle risorse energetiche a livello di efficentamento delle strutture pubbliche.

  • Porre in essere un Piano Energetico Comunale, che preveda iniziative di informazione e formazione della cittadinanza sull’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’edilizia eco-sostenibili.
  • Facilitazioni per l’impiego di energie rinnovabili: incentivare l’utilizzo di impianti fotovoltaici in ambito civile ed industriale e promuovere politiche di sostegno agli investimenti sulle bio-energie in campo zootecnico.
  • Provvedere ad una oculata gestione dell’acqua, quale risorsa preziosa ed insostituibile, anche attraverso lo sfruttamento ed il riutilizzo delle acque piovane da attuare per mezzo di una efficiente fogna bianca per il centro cittadino e le aree periferiche.
  • Impianto di compostaggio con recupero di biogas per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

 

II. SVILUPPO ECONOMICO,

INTERNAZIONALIZZAZIONE, INNOVAZIONE E RICERCA

sviluppo economico

 SVILUPPO

Le attività avranno il fine di sviluppare e potenziare le aziende esistenti e di attrarre nuove imprese – stando attenti a misurare l’impatto di “sostenibilità” ambientale nel territorio –, nonché si avvieranno linee di intervento per accelerare il processo di innovazione e ricerca della filiera produttiva, promuovendo azioni di networking con centri di ricerca e università. I settori di riferimento prevalentemente saranno: artigianato, servizi e tecnologie ambientali, sistemi informativi, tessile, abbigliamento, trasformazione agroalimentare, ecc..

Con stakeholders di riferimento avvieremo azioni di internazionalizzazione nei mercati emergenti.

  • Il nuovo governo locale promuoverà, in partecipazione dello SPRINT – Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione, azioni di raccordo con potenziali mercati esteri per rafforzare il processo di internazionalizzazione delle imprese nocesi.
  • Metteremo a disposizione di centri di ricerca e università immobili pubblici affinchè si avvii un processo di trasferimento tecnologico, innovazione e ricerca per tutti i settori di riferimento dell’economia nocese.
  • Tavolo locale dell’economia: programmare e organizzare due incontri all’anno con gli attori dello scenario economico nocese per pianificare e indirizzare gli interventi.
  • Favorire e promuovere la creazione di consorzi di imprese di filiera e/o distretti economici locali, capaci di reggere la sfida dell’economia globale, attraverso l’istituzione di un Ufficio dedicato.
  • Sostenere e promuovere l’allocazione di risorse sul territorio derivanti dalla programmazione comunitaria a gestione diretta e dai fondi per lo sviluppo regionale (FESR) e per lo sviluppo delle risorse umane e del lavoro (FSE) della programmazione 2007-13 e 2014-20 creando un ponte diretto verso chi gestisce – a livello regionale, nazionale e comunitario – queste risorse.
  • Dare nuovo impeto allo Sportello Unico delle Imprese, per affiancare e guidare gli attori economici locali nei contatti con la pubblica amministrazione, nell’utilizzo delle agevolazioni, nelle opportunità tecnologiche ecc., gestito con l’ausilio dei soggetti privati, che dovrà incentivare il suo ruolo di strumento per la partecipazione democratica all’amministrazione comunale.
  • Rafforzare i controlli e la prevenzione al fine di arginare il fenomeno dell’abusivismo nel settore del commercio ambulante.
  • Promuovere la creazione di una Banca di Credito Cooperativo locale che abbia tra le sue finalità principali il sostegno delle piccole e medie imprese.

TURISMO

Noci è posta al centro di una delle  destinazioni turistiche principali della regione la “Valle d’Itria”. Grazie a questo asset potrebbe diventare porta di ingresso per alcuni prodotti turistici tematici contestualizzati nel territorio: enogastronomia, ruale, naturale e culturale.

  • Creazione di un brand territoriale – con relativo marchio di attenzione – che renda omogenei ed identificabili i prodotti turistici comunali o di comprensorio e sue promozione attraverso fiere permanenti ed itineranti.
  • Sperimentazione di laboratori urbani dell’accoglienza, al fine coinvolgere la popolazione locale nello sviluppo turistico.
  • Avviare azioni di rete con il sistema dell’ospitalità attraverso club di prodotto che coinvolga sistema delle seconde case, b&b e piccoli alberghi senza trascurare la ristorazione, le produzioni tipiche ed i servizi di fruizione turistica.
  • Adesione “attiva” a Sistemi turistici Locali STL, a Sistemi Ambientali e Culturali SAC ed al Distretto del Turismo regionale.
  • Promuovere Blog Trip ed Educational Tour al fine di far conoscere il nostro territorio con azioni di web marketing.
  • Avviare azioni di co-marketing con le imprese del territorio al fine di far promuovere Noci a livello internazionale. Apposito materiale editoriale  sarà distribuito agli imprenditori invitandoli a distribuirli in contesti fieristici internazionali ai quali partecipano.
  • Fondare un’associazione di NOCESI NEL MONDO per una duplice valenza turistica e di internazionalizzazione. L’associazione si collegherà alla rete regionale dei PUGLIESI NEL MONDO.
  • Istituzione di un Ufficio Comunale competente, in grado di fornire servizi atti a programmare, organizzare e veicolare quello che abbiamo definito essere “il prodotto turistico Noci” verso un’audience, o pubblico target, di riferimento.
  • Incrementare e potenziare, in accordo con le istituzioni regionali e di area vasta, le funzioni dello IAT.
  • Creazione di zone con accesso WiFi gratuito.
  • Grazie all’integrazione con il sistema del terzo settore, si creeranno itinerari e visite guidate da far gestire al sistema dell’associazionismo culturale locale.
  • Rivalutazione del marchio “Città dell’eno-gastronomia” e valorizzazione delle iniziative socio-culturali legate alla enogastronomia già esistenti.

SVILUPPO OCCUPAZIONALE E PROMOZIONE DI IMPRENDITORIALITÀ

Priotario sarà il contributo alla risoluzione del problema occupazionale dovuto, prevalentemente, alla crisi dei principali  gruppi industriali nocesi.

  • Generare nuove forme di INNOVAZIONE SOCIALE al fine di creare imprese ad alta componente occupazionale.
  • Dare impulso a hub e spazi di co-working per stimolare nuove forme di imprenditorialità giovanile ad alta innovazione.
  • Avviare laboratori di partecipazione sul tema SMART CITY che potrebbero stimolare la nascita di piccole imprese a servizio dello sviluppo tecnologico dei servi della PA.
  • Creare sub strato favorevole alla nascita di nuove imprese di servizi turistici, con la possibilità di gestire spazi verdi e patrimonio culturale.
  • Generare attraverso il programma della Regione Puglia “Piccoli Sussidi” e APULIA LIVING LAB forme di integrazione pubblico/privata per lo sviluppo imprenditoriale ed occupazione.
  • Promuovere annualmente l’assegnazione di borse di studio per l’alta formazione e per gli studi universitari di studenti nocesi.
  • Promuovere iniziative e processi di educazione/formazione iniziale e continua sostenendo e valorizzando le Istituzioni Scolastiche e gli Enti di Formazione Professionale Accreditati su temi di sviluppo locale.
  • Raccordo con in Centri per l’impiego per raccordare domanda e offerta di lavoro nel territorio di riferimento anche coinvolgendo l’EURES PUGLIA.
  • Supporto per la redazione di CV ai giovani disoccupati, tecniche di ricerca di lavoro e orientamento professionale nonché supporto per la redazione di business plan e incentivi allo sturt up regionale, nazionale e comunitario.
  • Avviare un parco progetti per nuove idee imprenditoriali messe a disposizione di possibili investitori locali.
  • Istituire un concorso annuale di idee imprenditoriali di giovani nocesi premiando le migliori 3 proposte nel campo della cultura, che rappresentino un ulteriore stimolo alla crescita intellettuale dei giovani.
  • Creazione di uno spazio/hub che offra alle start up di nuova costituzione una collocazione vantaggiosa in termini di costi di insediamento: uno spazio fisico che le nuove imprese possono utilizzare gratuitamente per un determinato periodo di tempo. Le azioni potranno essere finanziate dal Fondo Sociale Europeo che permettano un supporto consulenziale (soprattuto nella ricerca di possibili investitori, anche in forma di crowfound o di incentivi in de minimis o in esenzione alle imprese) nonché servizi generali e specialistici.

 

III. AGRICOLTURA E ZOOTECNÌA

agricoltura

La nostra coalizione è convinta che nel mondo rurale ci sia una forte presenza di quei valori di rispetto delle tradizioni, di attaccamento alla terra che sono essenziali per definire l’identità nazionale di un popolo. Crediamo che non debbano riproporsi i logori schemi assistenzialismi del passato, ma va lanciata la sfida per la modernizzazione del settore agricolo, in particolare l’allevamento, che rappresenta una peculiarità della nostra città. Il nostro obiettivo è quello di garantire la pubblicità verso la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti, a salvaguardia dell’economia dei nostri produttori locali . Un altro importante settore dove l’amministrazione comunale dovrà porre la sua attenzione è l’agriturismo: la natura, il paesaggio, la tranquillità, il ritorno alle tradizioni, sono motivazioni che possono apportare altro beneficio economico ed occupazionale alla nostra città.

  • Promuovere la filiera corta, dal produttore al consumatore, favorendo, in accordo con le principali associazioni di categoria, l’apertura di centri di promozione dell’agricoltura locale, con nuova attenzione al prodotto “carne” ed ad un centro ingrasso.
  • Centro raccolta del latte.
  • Rifacimento della segnaletica (obsoleta e scoordinata) di tutte le zone di campagna con riferimento alla valorizzazione delle numerose masserie che sono un importante patrimonio del territorio.
  • Promozione di una visione dell’agricoltura più tesa alla tutela del territorio e dell’ambiente ed orientata a sperimentare nuove attività di integrazione al reddito.
  • Dare maggiore visibilità ai prodotti locali, agricoli con l’accesso delle associazioni di categoria, storiche ed emergenti, alle iniziative enogastronomiche, con la segnalazione in etichetta del marchio “Prodotti di Qualità Puglia”, ottenuto dopo opportuna procedura di accreditamento, citando anche la provenienza nocese dell’alimento.
  • Richiesta alle aziende (anche quelle che dispongono di appezzamenti più piccoli dei 2 ettari), in linea con i riferimenti alla PAC 2013-2020, di adozione delle cosiddette “pratiche agricole benefiche”, al fine di tutelare maggiormente il territorio e “verticalizzare” le produzioni.
  • Per il recupero delle campagne si propone l’istituzione di GAS e gruppi di acquisto ecologici, con agevolazioni, dal punto di vista della visibilità e promozione di tali iniziative.
  • Sviluppo dell’ospitalità rurale.
  • Servizi alla popolazione rurale.
  • Salvaguardia del patrimonio rurale della pietra a secco.
  • Realizzazione di un’idonea rete idrica, veicolo della “fogna bianca”. Quella attuale è poco funzionale e non copre le esigenze idriche delle campagne.
  • Istituzione di un “Ufficio Agricoltura” comunale che funga da raccordo diretto tra l’amministrazione comunale e tutti gli operatori del settore zootecnico.

IV. POLITICHE DI BENESSERE SOCIALE

E PARI OPPORTUNITÀ E NON DISCRIMINAZIONE

politiche sociali

L’obiettivo è quello di attuare, promuovere e sostenere una strategia di inclusione sociale, a livello comunale, e di costruzione di una società locale inclusiva. A tal fine, promuoveremo e sosterremo azioni di prevenzione del rischio di esclusione sociale e politiche per i cittadini in situazione di fragilità nonchè per le famiglie in svantaggio economico e sociale, per quei segmenti della società nocese che sono o possono essere interessati dai processi di cambiamento della dinamica economica e sociale.

Sarà data opportuna rilevanza alle Pari Opportunità di Genere e Non Discriminazione secondo gli orientamenti dettati dall’Unione Europea.

 

PARI OPPORTUNITÀ E NON DISCRIMINAZIONE

  • Consulta Giovanile che di concerto con le istituzioni dovrà redigere un piano quinquennale di politiche giovanili volte a raggiungere specifici obiettivi di sostegno alle giovani generazioni.
  • “Area Rosa”: un servizio per le donne che cercano lavoro, per quelle che vogliono cambiarlo o trovare il modo di viverlo meglio, dove trovare Corsi per rafforzare e migliorare competenze personali e professionali; Seminari sui diritti che regolano la vita sociale, familiare e lavorativa e sugli strumenti necessari alla loro tutela.
  • Politiche di conciliazione vita-lavoro per le donne attraverso un piano dei tempi e degli spazi che permetta un efficiente gestione del tempo delle donne lavoratrici e degli spazi adeguati per la gestione della famiglia nei quartieri di riferimento.
  • Attivazione nel Centro Antiviolenza di un raccordo territoriale delle associazioni che si occupano a 360° delle politiche di Pari Opportunità per le donne con attenzione alla discriminazione sul lavoro, nella società e nella vita politica oltre alle attività di prevenzione alla violenza.
  • Costituire con le associazioni di categoria degli allevatori un “tavolo immigrazione” per governare il fenomeno immigratorio nelle attività zootecniche, favorendo la regolarizzazione, elaborando un patto di cittadinanza con gli immigrati e promuovendone l’integrazione.
  • Attivare corsi di lingua italiana per immigrati in collegamento con le istituzioni scolastiche e formative del territorio.

 

BENESSERE SOCIALE

  • Istituzione di un Ufficio di comunità solidale, riferimento di tutte le attività promosse o patrocinate dal comune in ambito sociale, dotato di:

             – Sportello di ascolto e scambio;

             – Contatto telefonico, postale e e-mail che garantisca assoluta riservatezza;

             – Organo editoriale.

  • Attuare il Distretto della Famiglia in collaborazione con la Regione Puglia, al fine di raccordare tutte le politiche sociali e non legate al target famiglia.
  • Redazione del Bilancio Sociale e di genere.
  • Realizzazione di Asilo nido e Ludoteca comunale.
  • Coordinamento delle Associazioni di Volontariato e delle Associazioni Promozione Sociale.
  • Costituzione di un Circolo della multietnicità, istituzione che garantisca a cittadini esteri residenti di diritto e di fatto nel territorio nocese la possibilità di vivere a pieno e dignitosamente la propria cittadinanza, coordinando servizi quali:

             – Assistenza burocratica;

             – Luogo per l’incontro e lo scambio di informazione;

             – Incentivi alla promozione della cultura di provenienza.

  • Costituzione di una Banca solidale articolata in:

             – Banca del Tempo, vocata alla gestione dello scambio volontario di prestazioni professionali e servizi;

       – Banca dei Beni, contenitore per la gestione dell’uso e dello scambio di beni pubblici o che privati vogliano mettere a disposizione della comunità e di progetti che interessino tali beni, come per esempio Gruppi di acquisto popolare (GAP);

             – Orto sociale (che per esempio potrebbe essere collocato sul terreno attiguo alla scuola rurale di Via Martina Franca, con un progetto che fosse rivolto anche all’edificio).

  • Sostenere e qualificare una politica di innalzamento dei livelli di benessere e della salute dei cittadini nocesi attraverso una politica orientata a migliorare l’infrastrutturazione sociale e, nei limiti del ruolo, sociosanitaria, nonché i rischi di esclusione e i fenomeni di marginalità sociale, attraverso un obiettivo generale di innovazione complessiva del sistema sociosanitario nocese.
  • Sostenere e qualificare una strategia orientata alla diffusione della cultura della legalità e al rafforzamento dei livelli di sicurezza, riqualificando contesti a rischio di criminalità.
  • Costituire un apposito Fondo Sociale per assicurare un sostegno certo alle situazioni di disagio.
  • Istituzione di un Centro Diurno di Assistenza Socio Educativa e Ricreativa teso a favorire l’integrazione sociale dei soggetti svantaggiati o diversamente abili.

 

V.  CULTURA, SPORT,

SENSO CIVICO & PARTECIPAZIONE

cultura senzo civico

A Noci, è sempre stata vivace la produzione culturale. Musica, cinema, storia locale, arti visive ecc. saranno valorizzate affinchè si inneschi un circolo virtuoso di capitalizzazione culturale.

Per il senso civico e la partecipazione attiva bisogna considerare che il compito principale della buona politica e’ il rilancio della coscienza del bene comune e della cultura delle regole: questo costituisce una enorme risorsa cui puo’ attingere una città come è Noci, dove le civic attitudes sono, per tradizione, poco esercitate.

 

CULTURA

  • Favorire la costituzione di un “sistema” tra le associazioni culturali concretamente operative sul territorio, dotandole di una sede fissa (gratuita) all’interno di complessi strutturali che si prestano alla condivisione degli spazi, alla circolazione delle idee, a collaborazioni e crescita reciproca.
  • Affidare la gestione di spazi ideati e progettati per i ragazzi (es. museo dei ragazzi) a una cooperativa di giovani finalizzando le aree ad attività di studio, laboratori, mostre, attività ricreative e a momenti di coesione sociale. Nonché aderendo a circuiti nazionali e internazionali di “CITTÀ DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI”, affinché sia diffusa la cultura della collaborazione tra reti omogenee e tra comuni del comprensorio per attività di area vasta.
  • Programmazione razionalizzata di “Noci Estate” affidata alle associazioni attive sul territorio e afferenti alla CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI.
  • Realizzazione programma di manifestazioni e attività culturali estive che metta in scena i talenti nocesi.
  • Realizzazione di un cartellone comprensoriale delle manifestazioni culturali, per abbattere i costi di promozione e mettere in rete il territorio.
  • Mappatura degli spazi da adibire alle attività culturali, omogeneizzazione e trasparenza delle tariffe di utilizzo (associazioni a parte per cui l’utilizzo deve essere gratuito) e predisposizione di apposita modulistica e spazio online per la prenotazione degli stessi.
  • Trasparenza nell’elargizione di contributi per la realizzazione di attività culturali.
  • Potenziamento della Biblioteca Comunale e dei servizi da essa offerti.
  • Organizzare un premio regionale di poesia pugliese per la valorizzazione dell’archivio storico della poesia pugliese presente nella biblioteca comunale “A. Amatulli”.
  • Apertura Archivio Storico Comunale di Noci.
  • Realizzazione cinema-teatro e centri di aggregazione giovanile.
  • Dare attuazione all’Albo degli Sponsor aperto alle imprese del territorio quale strumento per sostenere la vita associativa e culturale del paese.

 

ISTRUZIONE

  • Migliorare l’edilizia scolastica, fornendo gli istituti scolastici di idonei spazi per un’efficiente didattica, nonché adatti e disponibili per le esigenze culturali e sociali del paese.
  • Avviare i necessari studi e procedure per la realizzazione di un Polo dell’istruzione in cui gli istituti scolastici di Noci possano usufruire di spazi comuni attrezzati.
  • Razionalizzazione della gestione del servizio di mensa nel rispetto delle regole alimentari fondamentali (frutta e verdura in quantità!), la società affidataria del servizio deve tener conto dei reali consumi dei bambini (magari con uno studio alimentare preliminare). Le scelte devono essere finalizzate ad evitare sprechi.
  • Convenzioni tra mense scolastiche e associazioni di assistenza sociale (es. CARITAS).

 

SPORT

  • Sottoscrivere un protocollo d’intesa con tutte le associazioni sportive nocesi e le scuole, per mettere in atto politiche di avviamento allo sport, con particolare attenzione alle situazioni di disagio.
  • Progettare e realizzare un centro sportivo per l’atletica leggera.
  • Rimodulazione delle modalità di affidamento alle società sportive degli impianti comunali.

 

SENSO CIVICO

  • Promuovere iniziative volte a risvegliare il senso civico e la partecipazione attiva alle politiche locali (per es. guerriglia gardening, adotta un monumento, adotta un quartiere ecc.).
  • Promozione della partecipazione al Consiglio Comunale della cittadinanza.
  • Partecipazione attiva alla costruzione delle politiche di settore.
  • Educazione stradale a cura della polizia municipale.
  • Realizzazione di un laboratorio civico.
  • Adesione del consiglio comunale alla Carta di Pisa.

VI. EFFICIENZA & TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

trasparenza

Dall’efficienza dell’azione amministrativa dipende il successo della città nel raggiungere gli obiettivi che essa si pone come comunità. Infatti l’inefficienza nella gestione delle risorse pubbliche si traduce sistematicamente in spreco e in costi per i cittadini. Le opportunità e le prospettive del cambiamento trovano realizzazione con l’e-government, la gestione partecipativa e inclusiva della cosa pubblica, la riduzione degli sprechi, l’ottimizzazione dei processi amministrativi, metodi innovativi per la soluzione dei problemi.

La trasparenza amministrativa è il principio in base al quale il nostro governo locale cercherà un dialogo con i propri utenti, ponendoli in tal modo al centro dell’azione amministrativa. Per questo per ogni procedimento amministrativo sarà individuato un responsabile, una tempistica definita, un ufficio di riferimento.

 

EFFICIENZA AMMINISTRATIVA

  • Promuovere l’impiego di nuove tecnologie e la completa informatizzazione degli uffici pubblici, per un più rapido espletamento delle pratiche ed un più agevole scambio di informazioni tra Amministrazione e Imprese, ottenendo anche la riduzione dei costi telefonici della Amministrazione.
  • Mettere a norma il sito istituzionale, rendendo disponibili lo Statuto comunale, i Regolamenti, il Bilancio economico e sociale, le delibere di consiglio e di giunta, l’albo pretorio online, servizi telematici degli uffici concreti, completi ed efficienti, la rete delle associazioni, il mondo dell’impresa, la realtà zootecnica, le bellezze turistiche locali, le strutture ricettive, le società sportive, ecc. per assicurare una comunicazione efficace, tempestiva e trasparente tra gli uffici comunali ed i cittadini.
  • Adeguamento del portale alla normativa anticorruzione e monitoraggio dell’attività amministrativa (anagrafe degli eletti e dei dirigenti comunali, pubblicazione erogazioni denaro a persone fisiche o giuridiche, adozione di chiari criteri per il conferimento di incarichi professionali, responsabilità contabili dei funzionari, informatizzazione e messa in rete degli uffici pubblici).
  • Pubblicazione e costante aggiornamento del PEG (Piano Esecutivo di Gestione).
  • Pubblicazione e indicizzazione del Bilancio Comunale, con esplicazione delle voci dei capitoli di spesa.
  • Adeguamento dello Statuto comunale e approvazione di un nuovo Regolamento del Consiglio comunale.
  • Armonizzazione dei regolamenti comunali.
  • Riorganizzazione degli uffici comunali ed analisi della spesa, al fine di migliorare la formazione e qualificazione permanente del personale nel settore dell’innovazione e delle nuove tecnologie, per garantire ai cittadini tempi certi nell’evasione  delle pratiche.
  • Sostenere il “diritto alla larga banda” favorendo la realizzazione di reti locali Wifi-Wimax ed il loro libero utilizzo e sperimentando le innumerevoli novità in termini di servizi da offrire alla cittadinanza.
  • Potenziare le risorse e le competenze in ogni ufficio comunale, completando ed ampliando gli organici, per consentire ai cittadini di avere un’assistenza ed un confronto con personale sempre più formato, informato e qualificato.


TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

  • URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) presso il quale i cittadini possono richiedere informazioni sulla pubblica amministrazione (ufficio stampa comunale), modulistica, informazioni su manifestazioni, bandi o iniziative; aggiornamento sito istituzionale e social; servizio Informa Giovani.
  • Attivazione del servizio “Decoro Urbano” che permette ai cittadini di dialogare con l’amministrazione, segnalando dissesti stradali, discariche e problemi di varia natura, direttamente da smartphone e table.
  • Bilancio partecipato.
  • Consigli comunali in diretta streaming.
  • Tavolo di confronto permanente coi cittadini: fissare ed organizzare almeno due incontri pubblici annuali per pianificare i nuovi obiettivi dell’Amministrazione e verificare il raggiungimento dei precedenti.