Bada al tuo cane, rispetta la tua città!

Constatato lo stato di degrado e sporcizia in cui versano le strade e gli spazi verdi della nostra città e in seguito a diverse segnalazioni pervenute, si comunica alla cittadinanza che, l’ordinanza n. 250 del 25 novembre 2003 in materia di gestione canina e conduzione, è tuttora valida ed efficace.

In virtù delle disposizioni in essa contenute, i proprietari sono obbligati a iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina istituita presso la Az.U.S.L. BA/5 per il rilascio del certificato di avvenuta iscrizione (pena il pagamento di un pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da 38,00 a 232,00 €) e ad identificare i cani dichiarati mediante inserimento di microchip entro i successivi 90 giorni (pena il pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da 25,00 a 154,00 €). I detentori a qualsiasi titolo di cani sono inoltre tenuti a comunicare all’Anagrafe canina, presso l’U.S.L. competente per territorio, la detenzione, la cessione definitiva, la scomparsa o la morte del cane entro quindici giorni dall’avvenimento (pena il pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da 77,00 a 464,00 €).

È severamente vietato abbandonare cani, gatti o qualsiasi altro animale custodito nella propria abitazione (pena il pagamento di una sanzione amministrativa di carattere pecuniario da 154,00 a 516,00 €). È altresì vietato detenere animali che abbiano acquisito l’abitudine alla cattività in spazi all’aperto senza garantire loro idoneo riparo e detenere animali in spazi angusti per la loro mole e privi di acqua e/o del cibo loro occorrente, nonché privarli dei necessari contatti sociali, tipici delle rispettive specie. Chiunque detiene un animale, a qualsiasi titolo, è tenuto ad averne cura e rispettarne i diritti, ed a curarlo ogni qualvolta il suo stato di salute lo richieda, ad accudirlo e alimentarlo con idonea dieta. I proprietari di cani o le persone incaricate, anche temporaneamente, della loro custodia, sono tenute ad impedire che l’animale sporchi, con deiezioni e liquami organici, il suolo pubblico o privato soggetto a pubblico utilizzo, o altresì, rechi disturbo alla quiete pubblica. Costoro sono tenuti provvedere, mediante utilizzo di idoneo attrezzo (bastone ecologico o quant’altro) alla completa pulizia ed alla eliminazione delle deiezioni, qualora l’animale abbia ad imbrattare il suolo pubblico o privato soggetto a pubblico utilizzo. A tal scopo vi è l’obbligo di essere sempre muniti, quando si accompagnino con il cane, di idoneo attrezzo, nonché di condurre il proprio animale al guinzaglio o, se lasciato libero, munito di museruola. Per i trasgressori di suddetti obblighi sono previste sanzioni amministrative di carattere pecuniario da 100,00 a 600,00 €.

I contravventori alle disposizioni del regolamento di Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. 8 febbraio 1954 n. 320, saranno inoltre soggetti a sanzione amministrativa pecuniaria da 258,00 a 1.291,00 €.

Non rispettare queste semplici regole, non solo espone a sanzioni, ma è segno di non rispetto del decoro urbano e dei propri concittadini. Alla luce di ciò gli organi di vigilanza sono stati allertati affinché la richiamata ordinanza sia rispettata.

 

IL SINDACO

Dott. Domenico NISI