Azème U’Bbanne! Grande serata a Largo Torre

Sono convinto che sia necessario ripartire dalla nostra storia e dalle nostre tradizioni per rilanciare la città. E’ quello che ho detto ieri a Largo Torre, ad un pubblico che diventa ad ogni incontro più numeroso.

Per poter fare del centro storico una matrice di sviluppo, basta iniziare da una cosa semplice: averne più cura. I canali di scolo sono intasati, le erbacce che crescono fra le chianche non vengono tagliate, le facciate di alcune case sono da rifare, alcune strade sono sporche. Questo non va bene.  Dobbiamo ristrutturare e riqualificare, coinvolgendo i cittadini, chi nel centro storico abita e degli esperti. Solo quando avremo restituito un aspetto disgnitoso a quello che deve tornare  ad essere il cuore pulsante di Noci, potremo attirarvi attività commerciali, creare un museo diffuso, organizzare eventi culturali. Occorrerà pianificare l’offerta turistica, capire quale tipo di turista vogliamo attirare. A Noci non servono grandi opere pubbliche. Noci ha bisogno di piccoli ma fondamentali interventi.

Per tutti questi motivi sono venuto ad incontrarvi. Per dirvi quello che vogliamo fare. E vedervi così numerosi, mi ha riempito il cuore. Abbiamo in questi ultimi giorni la necessità di stringerci insieme. La nostra campagna elettorale è fondata su un progetto fatto di persone. Invito tutti coloro che erano presenti e che stanno credendo in noi a fare passaparola, a trasferire un’idea. Lo faccio con il tono di voce che mi è proprio, senza urlare, perchè non è mia intenzione o abitudine sovrastare nessuno.

Grazie ancora di cuore per il vostro calore!

d.