Etica non è una parolaccia

Ci ispiriamo ai valori di lealtà, onestà, correttezza e imparzialità.

Ci impegniamo a servire la comunità con diligenza, rettitudine e trasparenza.

Renderemo pubblica la situazione socio-economica dei nostri amministratori.

Non accetteremo scambi di favori.

Faremo l’interesse della comunità, non dei singoli.

Allontaneremo dalla pubblica amministrazione i conflitti d’interesse.

Eviteremo cumuli di cariche in evidente conflitto fra loro.

Ogni nostra scelta discrezionale sarà pubblicamente motivata.

Non eserciteremo né subiremo pressioni da alcunché.

Renderemo pubbliche le fonti di finanziamento politico e il suo ammontare.

Stabiliremo coi cittadini un rapporto di fiducia e collaborazione.

Renderemo accessibili le informazioni per salvaguardare i diritti dei cittadini.

Rispetteremo le idee e le opinioni di tutti gli amministratori e i rappresentanti politici.

Ci opporremo ad ogni forma di reclutamento del personale amministrativo che non si basi sul riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali.

Ridurremo al massimo il ricorso a consulenti esterni e a collaboratori di supporto agli organi di direzione politica.

Esigeremo dai nostri dipendenti l’astensione da qualsiasi atto possa derivargli un vantaggio personale.

Useremo e custodiremo le risorse assegnateci con oculatezza e parsimonia, contrastando gli sprechi e divulgando le buone pratiche in tutti i settori della Pubblica Amministrazione.

Rispondere in maniera diligente, sincera e completa a qualsiasi ragionevole richiesta di informazioni da parte dei mezzi di comunicazione.

In presenza di indagini relative all’attività comunale assicureremo la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria.

Ci impegniamo a rimettere il nostro mandato in caso di giudizio per reati di corruzione, concussione, mafia, estorsione, riciclaggio, traffico illecito di rifiuti, e ogni altra fattispecie ricompresa nell’elenco di cui all’art. 1 del Codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 18 febbraio 2010.

 

Questi sono gli impegni che abbiamo assunto sottoscrivendo il Codice Etico per gli amministratori locali della Città di Noci ispirato alla “Carta di Pisa”. Tutti gli amministratori dell’Ente comunali e di quelli a partecipazione pubblica saranno tenuti a sottoscriverlo. Tutti coloro che non rispetteranno il suddetto codice, incorreranno in severe sanzioni fino alla revoca della carica. Questa fondamentale carta dei valori sarà resa pubblica e promossa con ogni mezzo.

Intendiamo istituire così, nei confronti dei cittadini, un vincolo di responsabilità assicurato da uno strumento trasparente di valutazione della legalità e dell’efficacia del nostro operato.

Scarica il documento: Codice Etico per gli amministratori locali della Città di Noci